Viviamo in un’epoca in cui tutto sembra avere un prezzo.
Sugli scaffali dei supermercati si trovano bottiglie di vino a 5 euro, a volte anche meno. E molte persone non ci vedono nulla di strano. È vino, dopotutto. Basta che sia bevibile.
Vale la pena fermarsi un momento e farsi una domanda molto semplice.
Com’è possibile produrre una bottiglia di vino a quel prezzo?
I conti della bottiglia
Proviamo a ragionarci con calma.
Una bottiglia di vetro ha un costo, un tappo vero ha un costo, l’etichetta, il trasporto, il lavoro in cantina hanno tutti un costo.
E prima ancora di tutto questo c’è il lavoro più importante: la vigna.
Un anno intero di lavoro tra potature, trattamenti, vendemmia, selezione dell’uva. Un lavoro che dipende dal clima, dalla terra, dall’esperienza di chi coltiva.
Quando si mette insieme tutto questo, una domanda diventa inevitabile:
con cosa viene riempita quella bottiglia da 5 euro?
Il valore del lavoro
Fare vino bene richiede tempo.
Richiede vigneti curati con attenzione, raccolte fatte al momento giusto, fermentazioni seguite con pazienza e spesso lunghi periodi di affinamento.È un lavoro che non può essere accelerato e che non può essere moltiplicato all’infinito senza cambiare natura.
Per questo motivo i vini che nascono da un lavoro davvero artigianale hanno sempre una cosa in comune: dietro c’è il tempo di qualcuno.
Il prezzo e il valore
Questo non significa che una bottiglia debba necessariamente costare una fortuna.
Ma significa capire una cosa molto semplice: quando il prezzo è estremamente basso, spesso il valore reale del lavoro che sta dietro a quel prodotto non può essere lo stesso e nel mondo del vino, come in quello del cibo, il prezzo racconta quasi sempre una storia.
La storia di come è stato prodotto.
Una scelta consapevole
Chi sceglie una bottiglia non sceglie solo un vino, sceglie anche il tipo di lavoro che vuole sostenere.
Un lavoro industriale, pensato per produrre milioni di bottiglie identiche, oppure il lavoro di chi coltiva la vigna con rispetto della terra e dei suoi tempi.
Non esiste una risposta obbligata.
Ma ogni tanto, davanti a una bottiglia molto economica, vale la pena fermarsi un attimo e farsi qualche domanda.
Perché spesso il vero valore di ciò che beviamo non è scritto nel prezzo.
Emanuele
