Ci sono passioni che non iniziano in un giorno preciso, non hanno una data, non hanno un momento ufficiale in cui puoi dire: “è iniziato tutto qui”, fanno semplicemente parte della tua vita.

Per me il buon cibo e il buon vino sono sempre stati così. Non sono arrivati per moda o per tendenza del momento. Sono stati tavole condivise, bottiglie scelte con attenzione, conversazioni lunghe, curiosità per chi produce e per come nasce davvero ciò che portiamo in tavola.

Appetitoso nasce da questo, da una scommessa: la scommessa che fosse ancora possibile selezionare e proporre prodotti di qualità reale, senza lasciarsi trascinare dal rumore che oggi circonda il mondo del food.

Negli ultimi anni ho visto crescere qualcosa che non mi appartiene: prima si costruisce il racconto, poi si cerca il prodotto.Parole come “artigianale” o “premium” usate con leggerezza.Estetica perfetta, contenuti spesso fragili, e la qualità reale relegata a semplice dettaglio.

La qualità vera, invece, non ha bisogno di gridare, non ha bisogno di effetti speciali. Ha bisogno di tempo per maturare, proprio come fa la natura con il ciclo delle stagioni.

Ho scelto di partire da qui, prima conoscere, poi selezionare e solo alla fine proporre.

 

La mia terra: tra Liguria e Piemonte

Appetitoso nasce in un luogo preciso, anzi due.

Sono nato e cresciuto tra queste due regioni e le conosco per esperienza, non per immagine. Qui ho visto vigne accendersi all’alba, ho visto frantoi lavorare con pazienza, ho visto produttori con le mani consumate dal lavoro, persone che non cercano riflettori ma lasciano parlare ciò che producono.

Appetitoso nasce da qui: da radici vere.

 

La qualità prima di tutto

Quando ho deciso di trasformare questa passione in un progetto concreto, ho promesso a me stesso una cosa: la qualità prima di tutto.

La selezione non deve diventare più larga, deve diventare più precisa.

Meglio meno prodotti, ma scelti con cura e convinzione.

Meglio crescere lentamente, ma restare coerenti. Non ho mai pensato a un catalogo, ma a una selezione di eccellenze.

Tra dieci anni non mi interessa che si dica che Appetitoso è semplicemente uno shop fatto bene, mi piacerebbe che si dicesse che è una vera boutique del cibo e del bere di alta qualità. Una selezione riconoscibile, con un’identità chiara.

Non ho mai avuto interesse a piacere a tutti, mi interessa costruire qualcosa che resti.

Il resto, semplicemente, è rumore, la qualità non ha bisogno di rumore, ha bisogno di tempo.

 

Emanuele

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